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I social media nelle piccole aziende: si usano ma (spesso) senza sapere perchè - Il Sole 24 ORE
Comunicare con i clienti attraverso Facebook o Twitter? Un'opportunità che anche molte delle centinaia di migliaia di aziende che negli Stati Uniti costituiscono il tessuto dello "small e medium business"…
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- Updated: 1 day ago
Buongiorno, Tra le tag che ho avuto modo di visionare, quest’oggi ho deciso di parlare dei social network e in particolare di Facebok. I social network sono ormai divenuti parte integrante della vita sociale di una fascia sempre più ampia di popolazione, permettendo di condividere contenuti, ma anche emozioni. Il simbolo per eccellenza di questa esplosione è sicuramente rappresentato da Facebook, il social network che in gran parte del mondo ha sconfitto la concorrenza dei vari Twitter e Myspace. Quello di face book è un fenomeno in continua crescita, basti pensare che, secondo la società di ricerca Hitwise, gli utenti registrati nell’aprile 2009 erano 200 milioni e nel febbraio 2010 sono raddoppiati giungendo a quota 400 milioni. Si è creata un’esternalità di rete travolgente che sta portando sempre più utenti ad iscriversi, soprattutto nelle fasce giovani della popolazione. La diffusione di Facebook è ancora più lampante se si consultano i dati di accesso a Internet negli USA del marzo 2010, data storica poiché per la prima volta questo social network ha sorpassato Google, catturando il 7,07% dei navigatori contro il 7,03% di Mountain View. Il successo di Facebook si può quindi interpretare sulla base dei classici fattori che spiegano l’adozione di una nuova tecnologia ( Shuen, 2008) e che sono riportati di seguito. VANTAGGIO RELATIVO: offre la percezione di nuovi e aumentati benefici, consentendo di mettersi in contatto con vecchi amici o persone che difficilmente senza questo strumento sarebbe stato possibile contattare. COMPATIBILITA’: la sua struttura lo rende adeguato e compatibile con le esigenze della nuova generazione digitale, che è abituata alla comunicazione real time. COMPLESSITA’: è di facile uso ed è stato tradotto in moltissime lingue. TESTABILITA’o triability: gli utenti non pagano nulla, è uno strumento totalmente free per l’utente. Ci si può iscrivere, provare e decidere se si è interessati o meno. VISIBILITA’: Facebook dà al singolo la possibilità di mostrarsi e di mostrare quello che vuole. Tra le nuove generazioni chi non è iscritto su Facebook paradossalmente rischia di vedere ridotta la propria vita sociale. Da sottolineare, inoltre, come i concorrenti più o meno diretti si stiano adeguando alle nuove dinamiche di comunicazione imposte da Facebook: Google ha creato Buzz, un incrocio tra la classica casella di posta Gmail e un social network, dove ogni persona può aggiornare il suo status (con testi, filmati, immagini, link, esterni), leggere le informazioni condivise da altri e commentare; anche Yahoo ha integrato gli aggiornamenti di status all’interno del proprio servizio di posta elettronica. Facebook da parte sua, invece, ha in cantiere un progetto (“Titan”) per sviluppare il servizio di posta elettronica interno, al fine di attaccare direttamente Google e Gmail.