Resource Fields
- Author
- christian moioli
Resource Content
La locuzione (2.0) pone l'accento sulle differenze rispetto al cosiddetto Web 1.0 ( o web semantico ideato da Tim Berners lee ;cosiddetto web tradizionale) , diffuso fino agli anni novanta e composto prevalentemente da siti web statici, senza alcuna possibilità di interazione con l'utente eccetto la normale navigazione tra le pagine, l'uso delle e-mail e dei motori di ricerca..
Per le applicazioni Web 2.0, spesso vengono usate tecnologie di programmazione particolari, come AJAX(Gmail usa largamente questa tecnica) o Adobe Flex
Da un punto di vista strettamente tecnologico, il Web 2.0 è del tutto equivalente al Web 1.0, in quanto l'infrastruttura di rete continua ad essere costituita da TCP/IP e HTTP e l'ipertesto è ancora il concetto base delle relazioni tra i contenuti.
La differenza, più che altro, sta nell'approccio con il quale gli utenti si rivolgono al Web, che passa fondamentalmente dalla semplice consultazione passiva alla possibilità di contribuire popolando e alimentando continuamente il Web con propri contenuti.
Il Web 2.0 costituisce dunque un approccio filosofico alla rete che ne connota la dimensione sociale, rispetto alla mera fruizione: sebbene dal punto di vista tecnologico gli strumenti della rete possano apparire invariati (come forum, chat e blog, che "preesistevano" già nel web 1.0) è proprio la modalità di utilizzo della rete ad aprire nuovi scenari fondati sulla compresenza nell'utente della possibilità di fruire e di creare/modificare i contenuti multimediali