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- http://www.catalogo.mcgraw-hill.it/catLibro.asp?item_id=2667
- Other contributions
- Gianmario Verona
- Publisher
- McGraw-Hill
- Author
- Emanuela Prandelli
Resource Content
In che modo il web 2.0 e il cloud computing stanno
rivoluzionando le opportunità di mercato e le logiche di
gestione di un’azienda moderna? Quale nuova ondata di innovazioni
tecnologiche aspettarci? E come le imprese vi si possono preparare, per
non cadere semplicemente preda delle mode del momento?
I principi che, nel recente passato, erano associati a Internet e al suo utilizzo con finalità di business - in genere associati ad alcune funzioni aziendali più esposte al mondo in questione (ad esempio, il marketing e l’eCommerce) - stanno ora pervadendo a 360 gradi le stesse strategie d'impresa toccando processi centrali quali l'innovazione e le operations.
Vantaggio competitivo in rete, testo che affonda le sue radici in Marketing in rete, si propone tanto di spiegare agli studenti di management, quanto di supportare gli operatori aziendali a fare proprie le logiche di gestione del business in Rete, sia facendo leva sui nuovi strumenti che il mondo digitale mette a disposizione, sia sfruttando i nuovi principi con cui si realizza valore per il mercato.
I principi che, nel recente passato, erano associati a Internet e al suo utilizzo con finalità di business - in genere associati ad alcune funzioni aziendali più esposte al mondo in questione (ad esempio, il marketing e l’eCommerce) - stanno ora pervadendo a 360 gradi le stesse strategie d'impresa toccando processi centrali quali l'innovazione e le operations.
Vantaggio competitivo in rete, testo che affonda le sue radici in Marketing in rete, si propone tanto di spiegare agli studenti di management, quanto di supportare gli operatori aziendali a fare proprie le logiche di gestione del business in Rete, sia facendo leva sui nuovi strumenti che il mondo digitale mette a disposizione, sia sfruttando i nuovi principi con cui si realizza valore per il mercato.
l libro “Vantaggio competitivo in Rete” sicuramente tratta argomenti interessanti ma per certi aspetti è anche difficile da comprendere, non so, io mi sono trovata meglio con il libro di Boaron. Il capitolo che più mi è interessato è stato: l'impresa e la rete, l'e-commerce, la collaborative innovation.
Nonostante questo è comunque un libro molto interessante ed utile perché spiega come un’azienda grazie agli strumenti offerti dalla rete può avere dei vantaggi rispetto ad altre aziende.
Mentre il manuale di “Introduzione a Internet e alle applicazioni su Web” tratta aspetti più tecnici relativi alla rete il libro “Vantaggio competitivo in rete - Dal web 2.0 al cloud computing” offre una visione più concettuale, mostrando l'evoluzione della rete e della sua applicazione per finalità di business evidenziando i nuovi strumenti che il mondo digitale mette a disposizione, inoltre fornisce molteplici esempi interessanti che permettono di comprendere al meglio la teoria.
Uno dei capitoli trattati in questo libro che mi hanno interessato di più è quello del web marketing.
Come sappiamo tutti la Rete ha un ruolo fondamentale per le attività di molti settori, soprattutto in quello del turismo visto che la rete è diventata uno dei principali luoghi dove turisti e operatori del settore si incontrano, in altre parole il luogo cardine di incontro della domanda e dell'offerta turistica. Vista la ricchezza di informazioni e sono necessarie varie e proprie strategie di web-marketing, che possiamo semplicemente definire attività di marketing aziendale basato su Internet.
Vorrei soffermarmi su un particolare tipo di web marketing, il social media marketing che si occupa principalmente di generare visibilità su social media, comunità virtuali e aggregatori 2.0 . Ormai possiamo dire che è risaputa l'espansione e il successo che i social media hanno avuto in tutto il mondo in questo ultimi anni. I social media stanno diventando uno dei più importanti canali di comunicazione digitale. La presenza nei social media per le aziende è un ottimo modo per aumentare la visibilità e creare rapporti diretti con i propri clienti, per questo le aziende investono sempre di più in questi ambiti ma per ottenere risultati positive è necessario stabilire delle strategie.
Il social media marketing aiuta le aziende ad:
agevolare la scoperta di contenuti;
aumentare il traffico al proprio sito
creare relazioni durevoli con i clienti
Le principali pratiche sono la gestione dei rapporti online (PR 2.0) e ottimizzazione delle pagine web fatta per i social media (SMO, Social Media Optimization).
In questa strategie è fondamentale il ruolo dei consumatori, che non ricevano “passivamente i contenuti, il consumatore ha una voce, è necessario che le aziende sappiano interagire con i clienti.
Nel link in seguito sono riportati cinque esempi di social media marketing vincenti, http://www.mediagu.com/comunica/cinque-esempi-di-social-media-marketing-vincente-2.html. ;
Le aziende turistiche, gli hotel le località turistiche posso trarre numerosi vantaggi da queste strategie, la loro presenza sui social media è assolutamente necessaria se vogliono competere sul mercato ma è altrettanto necessario saper sfruttare al meglio le opportunità che questi ambiti offrono.
Questo libro si concentra molto su come le tecnologie stiano influenzando e mutando le strategie aziendali e di marketing. La parte iniziale del libro è abbastanza complicata invece il resto a mio avviso è abbastanza scorrevole in cui molteplici argomenti sono spiegati anche grazie all'ausilio di esempi ben fatti. Questo libro mette in rilievo aspetti economici per quanto riguarda il vantaggio competitivo, economie di scale, economia del prodotto ed economie dell'informazione. La parte a mio avviso meno complicata del libro riguarda la segmentazione del mercato, la quale ha come obiettivo la rielaborazione e la lettura dei dati reperiti attraverso le ricerche di mercato al fine di individuare per una stessa piattaforma o prodotto/servizio al suo interno commercializzato, dei sottoinsiemi omogenei di consumatori che presentino delle caratteristiche comuni e suscettibili allo sfruttamento attraverso specifiche azioni mirate.
Ho trovato il libro “Vantaggio competitivo in rete - Dal web 2.0 al cloud computing” adottato dal prof. Goetz un po’ più semplice del libro del prof. Boaron; forse perché è molto più dettagliato e approfondisce alcuni concetti. La lettura non è stata molto veloce in quanto ci sono dei temi un po’ complessi, soprattutto quelli iniziali, su cui mi sono dovuta soffermare di più.
Nonostante ciò, l’ho trovato un libro molto interessante ed utile perché spiega come un’azienda può avere un vantaggio sulle altre utilizzando gli strumenti che offre la rete.
Alcuni concetti non mi erano nuovi in quanto toccati alcune volte nel corso di questi ultimi anni, ma di certo sono stati utili per capire meglio e avere maggior informazioni.
Mi è stato utile in quanto ho arricchito un po’ le mie conoscenze informatiche che, nel caso, potranno servirmi in futuro nel campo del lavoro.
Il libro suggeritoci dal professor Goetz tratta argomenti, a mio avviso, molto più pratici e radicati a livello aziendale che certamente ci saranno utili nel momento in cui ci troveremo a lavorare in aziende o, perché no, gestirle.
A partire dalle nuove applicazioni tecnologiche che si sono susseguite dai primi sviluppi di Internet, la Rete è divenuta parte integrante dell’agire quotidiano dei consumatori di ogni angolo del mondo e naturale crocevia della loro soddisfazione e fidelizzazione. In quest’ottica, il libro “Vantaggio competitivo in rete” propone una rilettura originale di strategie e azioni di marketing, utile a cogliere le logiche di sostenimento del vantaggio competitivo in un contesto in costante transizione e si propone di mettere in luce il nuovo modo di fare marketing, sfruttando lo straordinario potenziale di interazione con i clienti reso disponibile dalla Rete.
La seconda parte del corso verte su indicazioni a mio avviso più mirate a come cambia il mercato con il web 2.0 ossia, una volta capite le informazioni di base su come fare e gestire un sito nella prima parte, ora ci si “affaccia” sul mondo del web.
Come sfruttarlo? Come essere competitivi? Quali operazioni sono state messe in atto e quali si possono sviluppare? Queste e molte altre domande rappresentano secondo me i fili conduttori del secondo manuale.
In una dimensione di crescente competitività, sono rimasta molto colpita da come cambia il modello della concorrenza allargata nel web.
Nonostante il modello per i mercati “fisici” o tradizionali sia ancora valido, lo sviluppo del web cambia e amplia alcune condizioni che ne impongono una parziale rivisitazione e comportano lo sviluppo di una competitive intelligence, specifica del mondo Internet.
Innanzitutto quando un’impresa considera il proprio settore di riferimento per un’analisi competitiva prende in considerazione l’ insieme di imprese che offrono servizi e beni simili al suo. Nei mercati tradizionali questo ha sempre comportato analizzare imprese che hanno tecnologie e imput utilizzati molto simili, è ad esempio impossibile produrre un’automobile senza ruote o senza catena di montaggio, restringendo il campo a poche quantità.
Nel web i competitor sono molto diversi e la concorrenza si fa sempre più trasversale. La convergenza digitale e informativa e la peculiarità di basarsi sulla condivisione di conoscenza, fanno di esso un nuovo “mondo” in cui tutti possono competere con l’uso di qualsiasi tecnologia, mediante ogni possibile strategia in qualsiasi ambito.
Se ad esempio ho bisogno di informazioni o di un consiglio su un ristorante di Milano, il sito di Trip Advisor si troverà a competere con il forum di un semplice viaggiatore che ha visitato la città e ha mangiato nello stesso ristorante ma anche con l’inserto della Repubblica sui ristoranti milanesi eppure trip Advisor è un sito del settore turistico, La Repubblica è un giornale di informazione e l’utente è solo un consumatore.
In una dimensione così ampia quali sono allora i competitor per un azienda?
Per rispondere a questa domanda bisogna inquadrare la situazione competitiva dell’ intero mercato ossia identificare i concorrenti in base alla tecnologia utilizzata, poiché anche le aziende che vendono gli stessi prodotti nel mercato tradizionale sono competitor, e in base alla vicinanza dei prodotti e servizi offerti, ossia se si tratta di una concorrenza diretta o indiretta e quindi quali potrebbero essere l’offerta sostitutiva. Una volta determinati i rivali di maggior interesse ossia i competitor in rete e in modo diretto, è necessaria un’analisi approfondita delle loro caratteristiche poiché è con loro che bisogna confrontarsi.
Per quanto riguarda le altre forze del modello della concorrenza allargata, un approfondimento è d’obbligo per i clienti perché è soprattutto la figura del consumatore che cambia nel web.
L’utente della rete è un soggetto sempre più attivo, interessato a conoscere le ultime novità, a diretto contatto con i fornitori, desideroso di prodotti personalizzati. In un’ottica di sempre maggiore specializzazione delle offerte le aziende e i clienti strutturano nuove forme di relazioni. I clienti- utenti acquisiscono un maggior potere contrattuale e si avvicinano all’azienda condividendo i loro bisogni, le loro opinioni ed esperienze e l’azienda sviluppa con essi rapporti di collaborazione poiché in questo modo è sicura di creare prodotti innovativi e mirati a soddisfare i bisogni dei consumatori.
Il cambiamento è molto chiaro: il Web scompone i ruoli tradizionali delle forze del mercato e li ricompone in modalità sempre differenti creando rapporti diversi a seconda delle necessità, un’intercambiabilità che il mercato tradizionale non sarà mai in grado di sviluppare.
Ho trovato il libro scelto dal prof Goetz molto puntuale nelle spiegazioni ed estremamente interessante: interessante non solo per le tecniche competitive illustrate, ma proprio per la base dell’analisi, ovvero il web. E’ qualcosa che ormai fa pare concretamente e quotidianamente nelle nostre vite, ma quanti di noi, della popolazione che lo esplora ogni giorno, conoscono il suo potenziale, e tutto ciò che ne consegue?
In questo libro viene sottolineata la differenza che intercorre tra il mercato tradizionale e la Rete, chiarificando che la rete è un potentissimo strumento generatore di informazioni, che rivoluziona il ruolo delle aziende. Io personalmente sono rimasta affascinata dalle tecniche di marketing utilizzate, partendo dal banner e dalle finestre pop-up, passando ad aziende che hanno fatto dell’innovazione continua la propria bandiera, come Apple, e rendendo affascinante e mitica una figura come Steve Jobs. Secondo me questo libro non è solo un’ottima base solo per il mercato turistico, ma per qualsiasi tipo di azienda che vuole competere in Rete.
l libro “Vantaggio competitivo in Rete” tratta argomenti interessanti ma in molte parti risulta di difficile comprensione e non sempre chiaro a livello di concetti. ll capitolo più interessante è stato l’ ottavo, quello riguardante la collaborative innovation, cioè il processo di sviluppo dell’ innovazione.
Oggi l’ obbiettivo delle imprese che operano in rete è quello di stimolare continuamente le proprie competenze per favorire l’ innovazione richiesta dai mercati. I punti su cui si focalizza questo capitolo infatti sono le fasi necessarie per svolgere il processo di innovazione quali: selezione delle idee, sviluppo del prototipo, sviluppo del prodotto e lancio del prodotto.
Grazie al testo è possibile approfondire l’ intero processo di sviluppo del prodotto che va dalla realizzazione delle idee attraverso la somministrazione on line delle interviste tramite questionari al ruolo del consumatore, che non si esurisce con la semplice messa a punto del prodotto ma svolge un importante funzione anche nella fase di lancio.