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"Chi è Ana?
Ana è colei che ci accompagna ogni giorno, Ana siamo noi.
Questo è un gruppo Pro Anoressia. Per chi è così ed è quello che vuole essere.
Se siete contrari per favore lasciate questo gruppo,lo trovereste provocatorio.
Per chi è come noi, si sente solo, incompreso, qui troverete supporto, trucchi, consigli, foto e tutto ciò che possiamo offrirvi.
BENVENUTI
IL CREDO ANA
Credo nel CONTROLLO, unica forza ordinatrice del caos che altrimenti sarebbe la mia vita Credo che fino a quando sarò grasso resterò l'essere più disgustoso e inutile a questo mondo e non meriterò il tempo e l'attenzione di nessuno
10 COMANDAMENTI
1) Non essere magri vuol dire non essere attraenti
2) Essere magri è molto più importante che essere sani
3) Devi comprare vestiti, tagliarti i capelli, assumere lassativi, morire di fame, fare qualsiasi cosa per sembrare più magro
4) Non devi mangiare senza sentirti in colpa
5) Non devi mangiare cibo ingrassante senza autopunirti dopo
6) Devi contare le calorie e quindi restringerne l'assunzione
7) Quello che dice la bilancia è la cosa più importante
8) Perdere peso è bene/ prendere peso è male
9) Non puoi mai essere troppo magro
10) Essere magro e non mangiare sono simbolo di vera forza di volontà e successo"Gli spazi Pro Ana on web, sono: blog, forum, chat, community e siti che esaltano l’anoressia e la bulimia, dove si dispensano consigli e suggerimenti su come diventare anoressiche e bulimiche doc.
Sono spesso
oscurati, ma questo non scoraggia le giovani utenti ad aprirne di nuovi,
creando così un fenomeno piuttosto sotterraneo e clandestino, a cui possono
accedere soltanto “le vere ANA”.
Le pro ana, fanno riferimento soprattutto a modelle e donne dello spettacolo,
le cui immagini “photoshoppate”, appaiono ovunque, creando di conseguenza: negli
uomini, una visione distorta di un corpo femminile falsamente perfetto e nelle
donne, specialmente nelle adolescenti, un modello sbagliato da seguire per
sentirsi apprezzate.
Quelle ragazze che non si sentono ascoltare e che sono lasciate affogare nei propri problemi, sono contornate da un'aurea di sofferenza, sofferenza causa di una fatale ricerca di attenzioni. Bramano gli stessi vivaci e falsati complimenti che le donnine nei cartelloni
si aggiudicano, desiderando consensi e dimenticando la grande contraddizione nel cercare il
controllo e finire per esserne schiave.
Sappiamo che un soggetto che soffre di anoressia o di bulimia, è un soggetto "debole"; gli spazi Pro Ana fanno leva appunto sulla psicologia di quelle persone più introverse che per un motivo o per un altro non riescono a dar sfogo ai propri problemi, ma anche su quelle ragazzine dalla personalità ancora non proprio definita...Da ammirare lo sforzo giornaliero di tutti coloro, psicologi, medici, volontari, che si battono per combattere questa difficilissima piaga sociale che purtroppo sta assumendo anche rilevanza a livello virtuale.