Resource Fields
- Author
- Gustav Klimt
- Subject
- Le tre età della donna
- City
- Roma
- Luogo
- Galleria Nazionale d'Arte Moderna
Resource Content
Per secoli la donna è stata la musa ispiratrice di molti artisti, che hanno saputo rappresentarla in tutte le sue sfaccettature.
Analizzando l’opera Le tre età della donna del pittore austriaco Gustav Klimt, attore principiale del movimento Liberty (sviluppatosi nel resto d’Europa prendendo altri nomi) e della secessione viennese, si scorgerà come lo spettatore sarà coinvolto indirettamente dalle immagini presenti nel quadro, sia da un punto di vista iconografico che iconologico.
Dal punto di vista iconografico, notiamo in alto a sinistra una donna anziana a seguire una donna giovane col bambino: queste figure emblematiche rappresentano il passato, presente e futuro del tempo che passa.
In un crescendo temporale il quadro ci presenta una netta divisione dei colori scuri e vivaci, come se stesse a simboleggiare il contrasto tra la vita consumata dal tempo, la freschezza della giovane donna e la gioia della vita, ovvero il bambino.
Le tre età della donna sembrano essere avvolte da un involucro fatto di piccoli tasselli a mosaico, che sprigionano una luce immensa, e che danno allo spettatore un senso di pace, per poi passare a sensazioni di debolezza, stanchezza e disperazione (il cambio di colorazione).
Da notare il particolare della donna col bambino che tengono gli occhi chiusi, mentre la donna anziana li copre con la mano; le prime, in una fase onirica non hanno interesse a vedere, la terza ha interesse invece a non vedere, a non ricordare la giovinezza.
La rappresentazione delle tre donne, porta lo spettatore a riflettere sul senso della vita, di come il corpo e l’immagine della donna siano figure molto importanti nella società.
Fonti:
http://caffetteriadellemore.forumcommunity.net/?t=42654075http://www.viaggio-in-austria.it/gustav-klimt.html
Siti internet per approfondire:
it.wikipedia.org/wiki/Gustav_Klimtwww.informagiovani-italia.com/klimt_vita_e_opere.htmwww.erroneo.org/monografie/secessione.htm