Resource Fields
- Abstract
- Dichiarazioni Iva 2012 (Iva base, Iva, Iva 26 Lp, Iva 74-bis): modelli e istruzioni (versione definitiva)
- Url
- http://www.studio-ettorecolella.it/notizie/
- Author
- Agenzia delle Entrate
- Year
- 2012
- Source
- http://www.agenziaentrate.gov.it
Resource Content
Dichiarazioni Iva
* Iva base 2012
Scheda informativa
Per la presentazione della dichiarazione annuale Iva è possibile utilizzare, in alternativa al modello tradizionale, un modello semplificato denominato "modello Iva base".
Il rimborso dell’imposta emergente dalla dichiarazione annuale va richiesto compilando l’apposito quadro Vr contenuto sia nella dichiarazione Iva che nella versione base.
* Iva/2012
Scheda informativa
Il modello Iva annuale deve essere utilizzato sia dai contribuenti tenuti alla sua presentazione in via autonoma, sia dai contribuenti obbligati a comprenderla nel modello Unico.
Il rimborso dell’imposta emergente dalla dichiarazione annuale va richiesto compilando l’apposito quadro Vr contenuto sia nella dichiarazione Iva che nella versione base.
* Iva 74-bis/2012
I curatori o i commissari liquidatori, entro quattro mesi dalla data di nomina, devono presentare una dichiarazione ai fini Iva relativa alle operazioni effettuate nella frazione dell’anno precedente alla dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa, utilizzando il modello Iva 74 bis
Con questa dichiarazione, si informa l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate sulla posizione debitoria o creditoria ai fini Iva alla data di fallimento.
I curatori fallimentari o i commissari liquidatori devono, inoltre, presentare la dichiarazione annuale relativa a tutto l’anno d’imposta, costituita da due moduli:
* il primo, per le operazioni registrate nella parte di anno solare anteriore alla dichiarazione di fallimento o di liquidazione coatta
* il secondo per le operazioni registrate successivamente a queste date.
Attenzione
Il modello Iva 74-bis non rappresenta una vera e propria dichiarazione; quindi non è possibile chiedere il rimborso dell’Iva eventualmente risultante a credito.
* Iva 26 Lp/2012
Per i gruppi societari è prevista una particolare procedura di liquidazione dell’Iva che consente a controllanti e controllate di recuperare le eccedenze di credito mediante la compensazione di debiti e crediti che emergono dalle liquidazioni e dalle dichiarazioni delle stesse società (articolo 73 del Dpr 633/1972).
Possono partecipare alla liquidazione Iva di gruppo solo enti e società di capitali le cui quote o azioni sono possedute per oltre il 50% da un’altra società del gruppo fin dal 1° gennaio dell’anno solare precedente a quello in cui intendono partecipare alla procedura.
Se viene a mancare il requisito del controllo, la società controllata esce dalla procedura di liquidazione Iva di gruppo a partire dallo stesso mese in cui si perde il controllo di maggioranza.
La società controllante (o capogruppo) deve comprendere nella propria dichiarazione annuale il prospetto Iva 26PR in cui indica i dati relativi alla liquidazione dell’Iva di gruppo. Ogni controllata deve presentare la propria dichiarazione annuale, senza alcun prospetto.
Il modello Iva 26Lp
Il modello Iva 26Lp contiene il riepilogo delle liquidazioni periodiche effettuate dalle società partecipanti alla procedura.
Deve essere presentato dalla controllante all’agente della riscossione territorialmente competente entro gli stessi termini previsti per la presentazione della dichiarazione annuale Iva (30 settembre).
Al modello vanno allegati:
* il prospetto Iva 26PR, costituito dai quadri VS, VV, VW, VY e VZ della dichiarazione annuale Iva presentata dalla capogruppo e sottoscritto in originale
* le garanzie prestate dalle società partecipanti alla liquidazione di gruppo per i rispettivi crediti compensati
* la garanzia prestata dalla controllante per l’eventuale eccedenza di credito di gruppo compensata.
* Dichiarazione di adesione e variazione Iva di gruppo (modello 26)
Scheda informativa
Il modello di “Dichiarazione di adesione al regime previsto per le societá controllanti e controllate e Comunicazione delle variazioni” deve essere presentato dagli enti o società controllanti che si vogliono avvalere, per un determinato anno solare, della particolare procedura di compensazione dell’Iva relativamente ad una o più società considerate «controllate» : società le cui azioni o quote sono possedute, direttamente, o indirettamente attraverso altre società controllate, per una percentuale superiore al 50% del loro capitale fin dall’inizio dell’anno solare precedente (Dm 13/12/1979).
La dichiarazione ha la duplice finalità di manifestare la volontà di aderire alla procedura di liquidazione dell’Iva di gruppo, nonché di attestare la sussistenza dei requisiti previsti per tutte le società partecipanti alla compensazione dell’imposta.
Il modello deve, inoltre, essere presentato dagli enti o società controllanti per comunicare le variazioni intervenute nel corso dell’anno e relative ai dati indicati in occasione della presentazione della dichiarazione di adesione (articolo 3, comma 4, del Dm 13/12/1979)
Il modello è utilizzato a decorrere dalle dichiarazioni di adesione e dalle comunicazioni di variazione relative all’anno d’imposta 2011.