Il turismo rappresenta il comparto più importante dell'e-commerce italiano con un volume d'affari pari a circa 3 miliardi di euro, il 51% del totale rispetto ad un peso medio europeo di questo comparto del 39%, benchè sia pur vero però che questo è anche il settore che più ha sofferto nel 2009 con un calo del fatturato del 3% causato perlopiù dalla discesa dei prezzi praticati dagli operatori per fronteggiare la crisi delle prenotazioni nei primi mesi dell'anno. Se il turismo si avvantaggia, rispetto agli altri settori, di nodi altrove ancora irrisolti, è pur vero che anche la sua performance sconta ritardi e inefficienze con il risultato che i valori italiani pagano un tasso di penetrazione sul totale del comparto .Questi ritardi dimostrano però l'opportunità che può essere colta, a fronte di una domanda in evidente crescita e di traino all'offerta, da parte di un manager che sappia analizzare le tendenze di questo mercato e che si impegni per avvalersi con intelligenza del web-marketing che, soprattutto in ambito turistico, rappresenta una chance per tutti gli operatori ed il fattore critico di successo per disegnare politiche e strategie in grado di accompagnare il nostro turista a venirci a conoscere grazie ad un motore di ricerca, a ritornare presso la nostra struttura ricettiva dopo aver letto una nostra newsletter, a consigliarci ai suoi amici dopo aver condiviso le foto scattate presso di noi sulla sua pagina di Facebook o Flickr.
Il turismo è il settore leader nell'e-commerce; infatti dopo libri e cd credo proprio che i pacchetti turistici siano proprio i beni più richiesti online. Gli stessi utenti, percependo le opportunità legate al turismo online in fatto di risparmio, stanno passando da semplici visitatori ad acquirenti.
Il settore del turismo e dei viaggi in genere rientra tra i maggiori ambiti di applicazione dell'e-commerce di tipo B2C , ovvero della realizzazione via Internet di transazioni commerciali tra imprese e consumatori. Accanto a libri, CD, computer e loro accessori, i prodotti turistici sono i beni e servizi maggiormente richiesti online. Gli utenti Internet si stanno sempre più evolvendo da semplici utilizzatori della rete come fonte di informazioni e mezzo di comunicazione e svago ad acquirenti online, trasformandosi in un interessante gruppo target i cui appartenenti possono essere contattati individualmente attraverso un medium di nuova concezione. Il fronte della domanda diviene così una forza trainante e crea una situazione di mercato nella quale non è sufficiente muoversi "orientandosi al cliente", ma si devono elaborare modelli commerciali indotti dalle particolari esigenze dei clienti.
Se il mercato turistico tradizionale vorrà, quanto meno, "combattere" con quello ONLINE...secondo me dovrà portare qualche vantaggio e/o agevolazione agli utenti.Se non riuscirà a farlo, sarà inesorabilmente "surclassato" dall'evoluzione e continua espansione di quello online. Sempre più persone preferiscono organizzarsi un viaggio autonomamente consultando il web, piuttosto che andare nelle tradizionali agenzie di viaggio.
il settore del turismo grazie alla veloce espansione dell'utilizzo del web 2.0 sta vivendo un periodo di forte incremento, grazie alla dinamicità del settore nel saper cogliere le innovazioni proposte dalle rete, soprattutto per quanto riguarda la pianificazione dei prorpi viaggi, confinando così i canali tradizionali a un ruolo sempre più marginale.
Questo successo dipende dal fatto che essenziali per intraprendere un viaggio sono le prospettive di: amicizie occasionali, compagni di viaggio, socializzazione
I siti Internet che si occupano di turismo non possono lamentarsi: i dati relativi all'e-commerce parlano di un settore che vive forti incrementi annuali, soprattutto se confrontate con le cifre del mercato tradizionale (ancora stagnante). Il successo del comparto turismo sul Web è dovuto innanzitutto ai prezzi altamente competitivi, ma anche alla capacità di differenziare l'offerta e di proporre servizi nuovi con un buon grado di usabilità. Servizi che poco a poco modificano l'atteggiamento degli utenti.
Il turismo rappresenta il comparto più importante dell'e-commerce italiano con un volume d'affari pari a circa 3 miliardi di euro, il 51% del totale rispetto ad un peso medio europeo di questo comparto del 39%, benchè sia pur vero però che questo è anche il settore che più ha sofferto nel 2009 con un calo del fatturato del 3% causato perlopiù dalla discesa dei prezzi praticati dagli operatori per fronteggiare la crisi delle prenotazioni nei primi mesi dell'anno. Se il turismo si avvantaggia, rispetto agli altri settori, di nodi altrove ancora irrisolti, è pur vero che anche la sua performance sconta ritardi e inefficienze con il risultato che i valori italiani pagano un tasso di penetrazione sul totale del comparto .Questi ritardi dimostrano però l'opportunità che può essere colta, a fronte di una domanda in evidente crescita e di traino all'offerta, da parte di un manager che sappia analizzare le tendenze di questo mercato e che si impegni per avvalersi con intelligenza del web-marketing che, soprattutto in ambito turistico, rappresenta una chance per tutti gli operatori ed il fattore critico di successo per disegnare politiche e strategie in grado di accompagnare il nostro turista a venirci a conoscere grazie ad un motore di ricerca, a ritornare presso la nostra struttura ricettiva dopo aver letto una nostra newsletter, a consigliarci ai suoi amici dopo aver condiviso le foto scattate presso di noi sulla sua pagina di Facebook o Flickr.
Il turismo è il settore leader nell'e-commerce; infatti dopo libri e cd credo proprio che i pacchetti turistici siano proprio i beni più richiesti online. Gli stessi utenti, percependo le opportunità legate al turismo online in fatto di risparmio, stanno passando da semplici visitatori ad acquirenti.
Il settore del turismo e dei viaggi in genere rientra tra i maggiori ambiti di applicazione dell'e-commerce di tipo B2C , ovvero della realizzazione via Internet di transazioni commerciali tra imprese e consumatori. Accanto a libri, CD, computer e loro accessori, i prodotti turistici sono i beni e servizi maggiormente richiesti online. Gli utenti Internet si stanno sempre più evolvendo da semplici utilizzatori della rete come fonte di informazioni e mezzo di comunicazione e svago ad acquirenti online, trasformandosi in un interessante gruppo target i cui appartenenti possono essere contattati individualmente attraverso un medium di nuova concezione. Il fronte della domanda diviene così una forza trainante e crea una situazione di mercato nella quale non è sufficiente muoversi "orientandosi al cliente", ma si devono elaborare modelli commerciali indotti dalle particolari esigenze dei clienti.
Se il mercato turistico tradizionale vorrà, quanto meno, "combattere" con quello ONLINE...secondo me dovrà portare qualche vantaggio e/o agevolazione agli utenti.Se non riuscirà a farlo, sarà inesorabilmente "surclassato" dall'evoluzione e continua espansione di quello online. Sempre più persone preferiscono organizzarsi un viaggio autonomamente consultando il web, piuttosto che andare nelle tradizionali agenzie di viaggio.
il settore del turismo grazie alla veloce espansione dell'utilizzo del web 2.0 sta vivendo un periodo di forte incremento, grazie alla dinamicità del settore nel saper cogliere le innovazioni proposte dalle rete, soprattutto per quanto riguarda la pianificazione dei prorpi viaggi, confinando così i canali tradizionali a un ruolo sempre più marginale.
Questo successo dipende dal fatto che essenziali per intraprendere un viaggio sono le prospettive di: amicizie occasionali, compagni di viaggio, socializzazione
I siti Internet che si occupano di turismo non possono lamentarsi: i dati relativi all'e-commerce parlano di un settore che vive forti incrementi annuali, soprattutto se confrontate con le cifre del mercato tradizionale (ancora stagnante). Il successo del comparto turismo sul Web è dovuto innanzitutto ai prezzi altamente competitivi, ma anche alla capacità di differenziare l'offerta e di proporre servizi nuovi con un buon grado di usabilità. Servizi che poco a poco modificano l'atteggiamento degli utenti.