Questo articolo è utile per comprendere meglio il fenomeno della multicanalità, in particolare si parla del consumatore italiano e delle aziende italiane che si stanno inserendo,con ancora qualche difficoltà, el commercio via internet.
ALCUNE EVIDENZE SULL’EVOLUZIONE DEL ‘CONSUMATORE MULTICANALE NEL 2008’
1 – Nel 2008 il numero di consumatori propriamente multicanali, definiti Reloaded, è cresciuto oltre le aspettative raggiungendo la quota di 7,2 milioni, registrando una crescita del 31% rispetto ai 5,5 milioni del 2007.
2 – Cresce in Italia il livello di consapevolezza e di utilizzo di Internet da parte dei consumatori:
22 milioni di utenti unici a Dicembre 2008 con un tempo medio di connessione procapite mensile di 26 ore e 11 minuti;
un aumento del 32% rispetto al 2007 del tempo di navigazione.
3 – Internet non è più prerogativa dei target giovani, ma attrae anche le fasce più mature della popolazione italiana e crescono la consapevolezza e l’utilizzo di Internet più evoluto. Infatti:
la maggioranza degli utenti (63%) appartiene alla fascia adulta (25-54 anni), ovvero ai target con la maggiore autonomia decisionale nei processi di acquisto;
a Ottobre 2008 sono stati rilevati 5 milioni di clienti attivi di servizi di Online Banking, con profili di livello di studio e di reddito superiori rispetto alla media nazionale.
4 – In Italia la multicanalità passa dal telefono cellulare che registra un livello di diffusione maggiore del personal computer e l’Italia è uno dei Paesi con i più elevati tassi di penetrazione sia del device sia delle utenze (50,1 milioni di utenti mobile, con età superiore ai 15 anni, pari al 98% della popolazione, fonte: Nielsen Online). Oltre alle telefonate e agli Sms/Mms, nell’impiego del telefono cellulare assumono un ruolo di rilievo le attività che riguardano il gaming, la fruizione di contenuti video e il Mobile Internet, di cui l’Italia insieme al Regno Unito rappresentano i Paesi leader per numero di utenti (ben 7,7 milioni nel 4° trimestre 2008): poliedrico e strettamente personale, il telefono cellulare può rappresentare un potente mezzo a supporto delle attività di marketing e di gestione del processo di relazione con il cliente.
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5 - In uno scenario di crescita di consapevolezza e di utilizzo dei canali di accesso come Internet ed il Mobile, il consumatore italiano è sempre più multicanale nei processi di interazione con le aziende:
Internet costituisce la principale fonte di ricerca informazioni per il 21% della popolazione italiana;
aumenta rispetto al 2007 (dal 18% al 23%) il numero di consumatori che si recano in punto vendita per avere evidenza fisica di un prodotto e per chiedere consigli e suggerimenti nella scelta, ma poi effettuano l’acquisto su Internet;
i blog ed i social network aumentano la loro rilevanza nel processo d’acquisto: il 27% dei consumatori legge opinioni di altri consumatori su forum e blog ed il 10% partecipa attivamente a tali discussioni; inoltre il 15% dei consumatori dichiara di non comprare un prodotto dopo aver letto un giudizio negativo su Internet.
6 – Il consumatore italiano tende a prediligere strumenti di advertising che lo coinvolgono maggiormente e/o lo informano al meglio:
il 70% dei consumatori gradiscono in particolare le iniziative in punto vendita, a cui seguono le tradizionali iniziative pubblicitarie sulla carta stampata e gli eventi;
la pubblicità in televisione è al 4° posto, in declino rispetto al 2007, così come capita per la radio;
diminuisce il gradimento della pubblicità su telefono cellulare, in cui si può ipotizzare che i rispondenti associno solo gli Sms pubblicitari, percepiti come invasivi, e non le altre attività più evolute legate al Mobile Internet;
aumenta il gradimento dei siti Internet aziendali visitati dal 45% dei consumatori.
Questo articolo è utile per comprendere meglio il fenomeno della multicanalità, in particolare si parla del consumatore italiano e delle aziende italiane che si stanno inserendo,con ancora qualche difficoltà, el commercio via internet.
ALCUNE EVIDENZE SULL’EVOLUZIONE DEL ‘CONSUMATORE MULTICANALE NEL 2008’
1 – Nel 2008 il numero di consumatori propriamente multicanali, definiti Reloaded, è cresciuto oltre le aspettative raggiungendo la quota di 7,2 milioni, registrando una crescita del 31% rispetto ai 5,5 milioni del 2007.
2 – Cresce in Italia il livello di consapevolezza e di utilizzo di Internet da parte dei consumatori:
22 milioni di utenti unici a Dicembre 2008 con un tempo medio di connessione procapite mensile di 26 ore e 11 minuti;
un aumento del 32% rispetto al 2007 del tempo di navigazione.
3 – Internet non è più prerogativa dei target giovani, ma attrae anche le fasce più mature della popolazione italiana e crescono la consapevolezza e l’utilizzo di Internet più evoluto. Infatti:
la maggioranza degli utenti (63%) appartiene alla fascia adulta (25-54 anni), ovvero ai target con la maggiore autonomia decisionale nei processi di acquisto;
a Ottobre 2008 sono stati rilevati 5 milioni di clienti attivi di servizi di Online Banking, con profili di livello di studio e di reddito superiori rispetto alla media nazionale.
4 – In Italia la multicanalità passa dal telefono cellulare che registra un livello di diffusione maggiore del personal computer e l’Italia è uno dei Paesi con i più elevati tassi di penetrazione sia del device sia delle utenze (50,1 milioni di utenti mobile, con età superiore ai 15 anni, pari al 98% della popolazione, fonte: Nielsen Online). Oltre alle telefonate e agli Sms/Mms, nell’impiego del telefono cellulare assumono un ruolo di rilievo le attività che riguardano il gaming, la fruizione di contenuti video e il Mobile Internet, di cui l’Italia insieme al Regno Unito rappresentano i Paesi leader per numero di utenti (ben 7,7 milioni nel 4° trimestre 2008): poliedrico e strettamente personale, il telefono cellulare può rappresentare un potente mezzo a supporto delle attività di marketing e di gestione del processo di relazione con il cliente.
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5 - In uno scenario di crescita di consapevolezza e di utilizzo dei canali di accesso come Internet ed il Mobile, il consumatore italiano è sempre più multicanale nei processi di interazione con le aziende:
Internet costituisce la principale fonte di ricerca informazioni per il 21% della popolazione italiana;
aumenta rispetto al 2007 (dal 18% al 23%) il numero di consumatori che si recano in punto vendita per avere evidenza fisica di un prodotto e per chiedere consigli e suggerimenti nella scelta, ma poi effettuano l’acquisto su Internet;
i blog ed i social network aumentano la loro rilevanza nel processo d’acquisto: il 27% dei consumatori legge opinioni di altri consumatori su forum e blog ed il 10% partecipa attivamente a tali discussioni; inoltre il 15% dei consumatori dichiara di non comprare un prodotto dopo aver letto un giudizio negativo su Internet.
6 – Il consumatore italiano tende a prediligere strumenti di advertising che lo coinvolgono maggiormente e/o lo informano al meglio:
il 70% dei consumatori gradiscono in particolare le iniziative in punto vendita, a cui seguono le tradizionali iniziative pubblicitarie sulla carta stampata e gli eventi;
la pubblicità in televisione è al 4° posto, in declino rispetto al 2007, così come capita per la radio;
diminuisce il gradimento della pubblicità su telefono cellulare, in cui si può ipotizzare che i rispondenti associno solo gli Sms pubblicitari, percepiti come invasivi, e non le altre attività più evolute legate al Mobile Internet;
aumenta il gradimento dei siti Internet aziendali visitati dal 45% dei consumatori.