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In questi ultimi anni il disagio psico-sociale, legato alle varie forme di stress lavorativo, sta assumendo proporzioni sempre maggiori.
Si tratta di un fenomeno delicato e complesso, che mette a serio rischio la sicurezza negli ambienti di lavoro ed il benessere dei lavoratori stessi.
Lo stress lavorativo è un fenomeno insidioso, che inibisce e riduce la performance lavorativa, condiziona lo sviluppo di una sana motivazione e paralizza l'individuo in ogni sua possibilità di sviluppo, riducendo la sua qualità di vita.
Una persona stressata è più esposta al rischio di infortunio lavorativo e può incorrere più facilmente in errori professionali.
L'individuo stressato è anche più vulnerabile allo sviluppo di patologie somatiche tradizionalmente correlate allo stress, come le malattie cardiovascolari, o psichiatriche, come l'ansia e la depressione, e può assumere stili di vita disfunzionali: fumo di sigarette, uso di calmanti o altri farmaci, abuso di alcolici, ecc...
I problemi di salute correlati al mondo del lavoro rappresentano una vera e propria emergenza, in quanto affliggono oggi il 22% dei lavoratori (fonte: European Agency for Safety and Healt at Work).
Lo stress lavorativo rappresenta, quindi, un killer emergente difficile da codificare e gestire.
Per far fronte a tale fenomeno l'Asl di Salerno ha attivato il "Centro per lo studio, la prevenzione e la clinica del disagio psicosociale nei luoghi di lavoro". Una struttura che si prefigge la sviluppo della tutela della integrità psico-fisica dei lavoratori, nonchè il miglioramento della qualità della vita e delle relazioni sociali nell'ambiente di lavoro.
La nuova struttura è incardinata nel Dipartimento di Salute Mentale della ex Asl Salerno 1, diretto dal dr. Walter Di Munzio, ed è affidata alla responsabilità del dr. Ferdinando Pellegrino, operatore medico dello stesso DSM.
Oltre a fornire un servizio di Ambulatorio Clinico, il Centro fornirà ad enti, istituzioni, aziende, imprese e società private, ed a lavoratori singoli, ascolto, sostegno psicologico, orientamenti terapeutici, studiando le possibili soluzioni che possano ripristinare una condizione di benessere sul posto di lavoro.
Ciò in linea con l' "Accordo Europeo sullo stress lavoro correlato" dell'8 ottobre 2004, il D.Lgs 81 del 2008 e le successive norme emanate in materia. Tali norme obbligano le aziende a tutelare i propri dipendenti da tutti "i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro correlato".
Si tratta di un fenomeno delicato e complesso, che mette a serio rischio la sicurezza negli ambienti di lavoro ed il benessere dei lavoratori stessi.
Lo stress lavorativo è un fenomeno insidioso, che inibisce e riduce la performance lavorativa, condiziona lo sviluppo di una sana motivazione e paralizza l'individuo in ogni sua possibilità di sviluppo, riducendo la sua qualità di vita.
Una persona stressata è più esposta al rischio di infortunio lavorativo e può incorrere più facilmente in errori professionali.
L'individuo stressato è anche più vulnerabile allo sviluppo di patologie somatiche tradizionalmente correlate allo stress, come le malattie cardiovascolari, o psichiatriche, come l'ansia e la depressione, e può assumere stili di vita disfunzionali: fumo di sigarette, uso di calmanti o altri farmaci, abuso di alcolici, ecc...
I problemi di salute correlati al mondo del lavoro rappresentano una vera e propria emergenza, in quanto affliggono oggi il 22% dei lavoratori (fonte: European Agency for Safety and Healt at Work).
Lo stress lavorativo rappresenta, quindi, un killer emergente difficile da codificare e gestire.
Per far fronte a tale fenomeno l'Asl di Salerno ha attivato il "Centro per lo studio, la prevenzione e la clinica del disagio psicosociale nei luoghi di lavoro". Una struttura che si prefigge la sviluppo della tutela della integrità psico-fisica dei lavoratori, nonchè il miglioramento della qualità della vita e delle relazioni sociali nell'ambiente di lavoro.
La nuova struttura è incardinata nel Dipartimento di Salute Mentale della ex Asl Salerno 1, diretto dal dr. Walter Di Munzio, ed è affidata alla responsabilità del dr. Ferdinando Pellegrino, operatore medico dello stesso DSM.
Oltre a fornire un servizio di Ambulatorio Clinico, il Centro fornirà ad enti, istituzioni, aziende, imprese e società private, ed a lavoratori singoli, ascolto, sostegno psicologico, orientamenti terapeutici, studiando le possibili soluzioni che possano ripristinare una condizione di benessere sul posto di lavoro.
Ciò in linea con l' "Accordo Europeo sullo stress lavoro correlato" dell'8 ottobre 2004, il D.Lgs 81 del 2008 e le successive norme emanate in materia. Tali norme obbligano le aziende a tutelare i propri dipendenti da tutti "i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro correlato".